Gli Zanni sono apparsi a Montreal, nel presente formato,
nel 1999, grazie all’Associazione A.L.M.A. CANADA.

Storia:
Gli Zanni sono maschere tipiche dei paesini di Pito,
Pozza e Umito di Acquasanta Terme, in Provincia di Ascoli
Piceno. Gli Zanni si mascherano solo in occasione del
CARNEVALE.
Durante il Rinascimento si incomincia a far uso della
parola ZANNI che deriva da Giovanni, che nelle forme
dialettali della Regione del Veneto diventa “Gian”,
“Zan”. Non abbiamo prove scritte sull'origine
degli ZANNI della valle del Garrafo. Forse qualche soldato
o pittore proveniente dal Bergamasco o dal Veneto è
andato a vivere a Pito, e a Carnevale si è mascherato
come "GLI ZANNI " del paesino dove era nato.
Di sicuro sappiamo, che GLI ZANNI si mascheravano già
nei primi anni del 1900.
Costume:
Il tipico ZAN indossa:
-I calzini rossi con i pom-pom fatti in casa con la
lana
-I pantaloni bianchi
-La camicia bianca che viene coperta da scialli multicolori
-Il cappello fatto a punta, lungo e rigido
-Il "cappello" viene decorato con strisce
di carta multicolore
-La punta è decorata con una cartolina incorniciata
di nastri di carta
-É così nata LA COCCARDA
-Il viso è coperto da un velo nero
-Da buon soldato lo ZAN porta lo “spadone"
-É cosi nata "LA STAIA" o “staiola”,
spada di legno dipinta a mano e decorata con due pom-pom
-In ogni paese, il padrone di casa invita I ZAN in cantina,
a bere un bicchiere di vino
-Le donne offrono i RAVIOLI, dolci fatti con le castagne
-Gli Zanni, sono accompagnati dal suono dell’organetto,
strumento musicale fatto a Castelfidardo, nelle Marche
-Il ballo è il SALTARELLO, danza molto veloce
a forma di piccolo salto
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